NON E’ RISCHIOSO ESSERE IMPRENDITORE E’ QUESTIONE DI RESPONSABILITA’.

Quando sento dire “vorrei fare l’imprenditore, ma è troppo rischioso” rido sotto i baffi.

Vi starerete chiedendo il perché.

Fare l’imprenditore non è rischioso ma è una questione di responsabilità.

Esatto hai capito bene, ma attenzione non ho detto che ci sono zero rischi quindi evvaiiii… tutti imprenditori, assolutamente no.

Seguimi…

Quando si prende la decisione di diventare un imprenditore, una delle cose principali che dobbiamo cambiare è la nostra mentalità.

Da dipendenti abbiamo la capacità innata di sentirci responsabili per le 8-9 ore (salvo straordinari) lavorative, poi una volta arrivati al tornello e timbrata l’uscita con il nostro badge, ci sentiamo liberi, un po’ come quando al gioco monopoli finivi in carcere e pescavi la carta “uscita di prigione”, ecco diciamo che la sensazione è più o meno la stessa.

Come se la nostra mente staccasse la spina, anche se è avanzato del lavoro da fare oppure ci sono stati dei problemi li puoi rimandare al giorno dopo, tu il tuo compito lo hai fatto, quindi oggi basta non esisti più per nessuno.

Se l’azienda per cui lavoriamo dovesse fallire, noi rimarremmo di conseguenza senza lavoro, possiamo cercarne benissimo un altro senza troppi problemi e questo comporta che inconsciamente scarichiamo la possibilità di un possibile fallimento, poiché non ci sentiamo responsabili, l’azienda NON E’ NOSTRA, anche se magari è una decina di anni che ci stiamo lavorando e siamo assunti a tempo indeterminato.

Preparati perché nel momento in cui diventerai un imprenditore non sarà proprio così, anzi…

Gira tutto intorno a prendersi sulle spalle le responsabilità a 360 gradi di ogni centimetro di quello che volgiamo costruire.

Non solo le vittorie, ma devi essere pronto ad abbracciare i rischi, le paure, i dubbi, qualsiasi cosa.

Nel momento in cui starai appoggiando la testa sul tuo cuscino per dormire, la tua mente starà ancora lavorando per capire come muoversi il giorno dopo o come superare le sfide e i problemi che si sono presentati.

Possiamo dire che è un continuo confronto con noi stessi, la mia testa non si ferma mai, sono sempre pieno di pensieri, idee, dubbi, paure e tutto questo mi fa sentire vivo, sono io che controllo tutto senza nessuno che mi dice cosa devo o non devo fare.

I rischi ci sono anche a fare una vita da dipendente solo che accettiamo quotidianamente di assumerli per poche ore al giorno, facendo magari un lavoro che manco ci piace, prendendo delle decisioni non nostre ma dettate dall’azienda in cui lavoriamo.

Che bello sarebbe se invece accettassimo una vita piena di responsabilità ma con la conseguenza di fare ciò che ci piace o di trasformare la nostra passione in un lavoro?

Per me è qualcosa di affascinante e totalmente fuori dagli schemi.

Io ho deciso di dire basta, il valore che potevo apportare agli altri non poteva stare chiuso dentro di me, era giunto il momento di metterlo a disposizione, così ho accettato l’idea di prendere più rischi per aver un maggiore risultato.

Tu hai mai rischiato nella vita??

E non rispondete Si, una volta ho messo il 2 fisso a Inter-Cagliari. (tratto dal film di Aldo, Giovanni e Giacomo), anche se so’ che lo stavi pensando.

Stavo scherzando…. Adesso tocca seriamente a te rispondere.

Tu hai mai rischiato nella vita??

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