CHI SEI?

In questo articolo voglio raccontarvi di come uno dei momenti apparentemente migliore della mia vita si è trasformato in uno dei miei incubi peggiori.

Avevo 24 anni, fidanzato da 6, il passo successivo era quello di comprare casa con la mia ragazza.

Tutti gli obiettivi erano stati raggiunti, uscire da scuola con dei buoni voti e trovare un lavoro sicuro.

Era arrivato il momento di lasciare il nido dei miei genitori come fa una rondine.

Ecco che a gamba tesa arriva il momento più difficile della mia vita.

Mi lascio con la mia ragazza di allora e mi crolla tutto il mondo addosso.

Inizio a vedere tutto nero, non sono più sicuro neanche di me stesso o di quello che stavo facendo, l’insicurezza prende il controllo su di me.

Mi ritrovo in un loop infernale con in testa una sola domanda: “Chi sono realmente?”

Non riuscivo a dare risposta, più risuonava in testa e più mi perdevo in un labirinto senza via d’uscita.

Decisi di prendere una delle decisioni più importanti della mia vita: FERMARMI.

Ero finito in burnout e non capivo cosa volessi fare della mia vita , pensa un po’ come può un episodio farti dubitare di tutto quello che hai realizzato fino a quel momento.

Iniziai con ascoltare quello che avevo dentro, tutte le mie emozioni contrastanti, cercando di fare ordine.

Subito capii che non dovevo prendere quell’episodio come un qualcosa di negativo ma bensì mi diede una scossa per aprire gli occhi.

Fino a quel momento avevo scelto di fare un percorso per il quale non ero felice, tanto da non riuscire a rispondere ad una semplice domanda come il chi fossi, non mi sentivo realizzato.

Non è scontato sapere chi siamo realmente, ma soprattutto ascoltarci e capire quale sia la direzione che vogliamo prendere per davvero, forse perchè sentire quello che abbiamo dentro ci fa paura o forse boh, ma la risposta a tutti i nostri quesiti sta proprio li.

Ho capito che il mio sentirmi anonimo era causato dal mio lavoro, facevo parte di un mondo che non era più mio come se fossi nel posto sbagliato, non ero realmente felice.

Pensavo che grazie alla realizzazione dei miei obiettivi avessi raggiunto la felicità e invece ero ad un passo dal mio fallimento più totale.

Non sempre le cose negative ci capitano per ferirci, molte volte sono una benedizione.

Ad oggi sono lontano dall’essermi realizzato, ma ho preso consapevolezza di cosa voglio davvero dalla vita fissando per la prima volta dei traguardi che sento essere miei e non voluti da altri.

Sono al punto 0, spetta solamente a me costruire la strada per il successo.

Se tu in questo momento ti stai trovando nell’oscurità e non riesci a vedere via d’uscita, ti consiglio di fermarti, respirare e ripartire.

Guardati dentro, esamina le tue emozioni, ascoltale e poi prendi la strada che ti rende felice.

Fissa i tuoi obiettivi, quelli in cui vuoi davvero realizzarti, costruisci passo dopo passo la TUA strada.

Ho iniziato a studiare acquistando corsi, odiavo leggere e sono andato controcorrente, comprando libri che trattavano di marketing quello che ad oggi sento essere la mia passione.

Non posso negare che sto facendo molta fatica ma tutto questo mi rende fiero e felice di me stesso, perché so che serve per arrivare esattamente là dove voglio arrivare e anche se lo vedo molto lontano l’obiettivo, un giorno lo raggiungerò.

Ora ti pongo la stessa domanda che mi ha aiutato a ripartire…

Tu sai chi sei davvero?

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